Scopri le tendenze della lingerie che esaltano tutte le silhouette femminili quest’anno

Trovare un reggiseno che rimanga davvero in posizione quando ci si muove, una culotte alta che non si arrotoli sulla pancia, un body che si possa indossare senza contorcersi: sono queste frustrazioni concrete che orientano le tendenze della lingerie quest’anno. Le collezioni attuali rispondono a vincoli di morfologia e comfort quotidiano piuttosto che a semplici effetti di moda passeggeri.

Modelli adattivi e taglie estese nella lingerie

Si parla spesso di taglie inclusive, ma la vera questione sul campo è quella del modello. Un coppa E tagliato come un coppa B ingrandito non tiene nulla. I marchi che progrediscono quest’anno stanno ripensando il taglio alla base: ferretti più larghi, spalline che redistribuiscono il peso su una superficie estesa, inserti laterali rinforzati.

Per quanto riguarda le culotte e i collant, le taglie alte modellanti tornano con cinture elastiche larghe. La loro funzione è semplice: lisciare senza comprimere, sostenere senza segnare la pelle. Si trovano anche modelli con cuciture piatte, pensati per essere indossati sotto indumenti aderenti senza creare rilievi visibili.

Gli ensemble coordinati adattati a diverse morfologie si trovano in boutique specializzate come lingerie-dement.com, che propongono pezzi pensati per combinare sostegno ed estetica senza compromessi sulla taglia.

Merletto strutturato e tessuti tecnici per il quotidiano

Il merletto rimane un classico, ma la sua versione trendy è cambiata. Iniziano a comparire merletti foderati in microfibra, abbastanza resistenti per un uso quotidiano. Il risultato: un aspetto raffinato senza la fragilità abituale né il prurito dopo poche ore.

Donna dalle curve generose che indossa una lingerie in satin rosa cipria a vita alta in uno studio minimalista

I tessuti tecnici derivati dallo sport infiltrano la lingerie di tutti i giorni. Materiali a asciugatura rapida, termoregolatori o anti-odore si trovano in reggiseni e culotte progettati per essere indossati dalla mattina alla sera, non solo in palestra.

Concretamente, quando si sceglie un reggiseno in tessuto tecnico, si verificano due punti: la densità della maglia (troppo fine, si allenta rapidamente) e la presenza di elastan nelle cuciture laterali, non solo nella coppa. I feedback variano sulla durabilità di questi materiali al lavaggio, ma i modelli con una percentuale elevata di poliammide riciclata sembrano mantenere meglio nel tempo.

Colori saturi e basi durevoli: la fine delle capsule effimere

Il fucsia, il blu cobalto, il verde profondo sostituiscono progressivamente le tonalità polverose nelle collezioni di quest’anno. Questo cambiamento verso colori vivaci non è solo estetico. Riflette un cambiamento nella logica industriale legato a un vincolo normativo recente.

Dal 19 luglio 2026, le grandi aziende non hanno più il diritto di distruggere i loro invenduti tessili nuovi nell’Unione Europea, salvo rare deroghe. Le collezioni molto effimere centrate su un solo colore stagionale diventano un rischio di stock morto. Risultato: i marchi puntano su gamme di colori più ristrette ma più affermate, progettate per rimanere sugli scaffali per diverse stagioni.

Per le acquirenti, questo si traduce in pezzi con tonalità più decise, basi multi-morfologie disponibili più a lungo, e una maggiore probabilità di ritrovare il proprio modello preferito in riassortimento. Le capsule ultra-limitate non scompaiono, ma diventano l’eccezione piuttosto che la norma.

Quali colori privilegiare in base al proprio guardaroba

La scelta di un colore di lingerie dipende tanto da ciò che si indossa sopra quanto dai propri gusti personali. Alcuni punti di riferimento concreti:

  • Sotto una camicia bianca o una blusa chiara, un reggiseno in una tonalità vicina alla propria carnagione rimane invisibile, qualunque sia la tendenza del momento
  • I colori saturi (borgogna, smeraldo, blu notte) funzionano bene sotto indumenti scuri e aggiungono una dimensione moda senza essere visibili
  • Il nero rimane la scelta più versatile per i pezzi quotidiani, ma le tonalità vivaci prendono il sopravvento non appena si vuole abbinare lingerie e outfit

Donna slanciata che indossa un body in pizzo nero in un guardaroba contemporaneo con specchio e marmo grigio

Passaporto digitale tessile: cosa cambia per scegliere la propria lingerie

Un cambiamento meno visibile ma strutturante arriverà nei prossimi anni. Il regolamento europeo di ecodesign (ESPR) impone progressivamente un passaporto digitale prodotto per i tessili, accessibile tramite un codice QR sull’etichetta. Le prime richieste sono previste a partire dal 2027.

Ogni reggiseno o culotte venduti in Europa dovranno mostrare una scheda dettagliata che descrive composizione, origine, durabilità, riparabilità e opzioni di riciclo. Per le consumatrici, è uno strumento concreto: si potrà scansionare un’etichetta in boutique e sapere esattamente per quale durata di vita il prodotto è stato progettato.

Questo sistema apre anche la strada a schede che specificano per quale tipo di seno o di silhouette è stato pensato il modello. Invece di affidarsi esclusivamente a una taglia standardizzata, si accederà a informazioni sulla profondità della coppa, la distanza delle spalline o l’altezza della cintura.

Cosa si può verificare già ora su un’etichetta

In attesa del dispiegamento completo del passaporto digitale, alcune informazioni meritano già attenzione al momento dell’acquisto:

  • La composizione esatta: un mix con almeno un terzo di fibre naturali (cotone, modal) offre generalmente un miglior comfort al tatto
  • Il paese di fabbricazione, che fornisce un’indicazione sulle norme di produzione applicate
  • Le istruzioni per la cura, spesso trascurate ma determinanti per la longevità di un reggiseno (l’asciugatrice distrugge gli elastici in pochi cicli)
  • La menzione di materiali riciclati, sempre più presente nelle collezioni recenti

Le tendenze della lingerie di quest’anno convergono verso un punto comune: pezzi progettati per durare e per adattarsi a corpi reali. Tra i nuovi vincoli normativi sugli invenduti e l’arrivo del passaporto digitale tessile, il mercato si ristruttura attorno alla sostenibilità e al modello preciso.

La scelta di una buona lingerie si basa meno sull’ultima tendenza e più sulla capacità di un pezzo di rispondere alla propria morfologia e resistere nel tempo ai lavaggi.

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